I concerti visti dal…basso

I concerti visti dal basso non sono niente male vero? Sia sul palco che in platea. Se avete voglia di raccontarmi i vostri momenti più belli vissuti durante i nostri concerti, potete farlo anche su Instagram, Facebook, Twitter o LinkedIn. L’importante è che usiate l’hahstag #iltourvistodalbasso e che il post sia pubblico. Sarà un piacere leggervi e condividere le vostre emozioni. Selezionerò alcuni dei vostri post e li condividerò sul blog e sui miei canali e poi… E poi chissà: qualche sorpresa me la inventerò.

Intanto vi racconto io un breve aneddoto di vita in tour.

Durante il “Vivavoce Tour 2015”, alla fine di un concerto andammo a mangiare in un ristorante che ci avevano prenotato gli organizzatori e come sempre, tra una parola e l’altra, tra una bottiglia e l’altra, si fece un po’ tardi. Ad un certo punto Stefano Parenti che era l’unico sobrio del suo equipaggio decise di andare a prendere la macchina. A quel punto uscimmo tutti, alcuni per fumare, altri per continuare a parlare. Era estate, quindi c’era ancora parecchia gente in giro, chi seduto sugli scalini del ristorante, chi in macchina ad ascoltare la musica, dopo pochi minuti Lucio Bardi vide arrivare la Mondeo grigia, salutò tutti e salì in macchina, “andiamo” disse, poi visto che la macchina non si muoveva, si voltò verso il conducente “Beh? Dai che ho sonno!” Il signore che era alla guida lo stava guardando con aria terrorizzata. “mi scusi!” disse Lucio, mentre scendeva frettolosamente, rosso in viso e sommerso dalle nostre risate. Stefano che era arrivato già da un po’ e si era fermato appena dietro la Mondeo grigia sulla quale Lucio era salito, aspettava di vedere come sarebbe andata a finire, con le lacrime agli occhi dal ridere.

#iltourvistodalbasso

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8 Maggio 2019 “Melting pot”

Come elementi molto diversi tra loro possono convivere in armonia

 

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Oggi con Stefano Cabrera (Gnu Quartet) autore delle partiture per l’orchestra, abbiamo lavorato alla verifica degli arrangiamenti per inserire le parti relative alla Band, cercando di trovare il giusto equilibrio fra i nostri strumenti, gli GQ e la Gaga Symphony Orchestra.

Di grande aiuto è stato l’intervento di Ginetta (Xhineta) che ci ha garantito la buona riuscita del progetto con i suoi preziosi scodinzolamenti.

Nei prossimi giorni manderò i files digitali alla Band, per permettere loro di famigliarizzare con i nuovi arrangiamenti e parallelamente Stefano manderà le partiture per l’orchestra al nostro direttore: Simone Tonin.

Sarà un concerto strepitoso!

5 Maggio 2019 “Il Summit”

Era importante fare questa riunione, per cominciare a conoscerci e valutare insieme le problematiche.

Sono quindi partito da Peve alle 11:00 e sono arrivato a Milano alle 13:30, l’appuntamento era alle 15:00, ma dovrete anche voi farci l’abitudine con la mia gestione degli appuntamenti! In ogni caso questo mi ha permesso di mangiare qualcosa prima della riunione.

Quando sono arrivato al Winston Palace, luogo dell’appuntamento, c’erano fuori a fumare: Francesco, Chips, Moka, Giovanni Chinnici, Fenia Galtieri e Francesca Bevilacqua di Friends&Partners.

Il Capo era rilassato e ansioso di iniziare la riunione, come tutti noi. Con me c’era Stefano degli GQ.

Infine, puntualissimo è arrivato anche Simone Tonin, il nostro direttore d’orchestra. Ci siamo quindi trasferiti in una sala riservataci per la riunione e siamo partiti subito ad analizzare le problematiche relative alla sistemazione sul palco delle 50 persone dell’organico. Fenia ci ha portato tre tipologie di progetti realizzati in 3D da diverse angolazioni. Dopo aver valutato attentamente tutte le possibilità, dai diversi punti di vista, abbiamo deciso per una quarta opzione che risponde a tutti i requisiti, tecnici ed estetici. Vorrei entrare più nel dettaglio, ma farlo vi rovinerebbe la sorpresa. A cose fatte, più avanti vi mostrerò i progetti valutati e via via modificati, partendo da un primo mio disegno scarabocchiato su un tovagliolo.

Poi abbiamo affrontato un altro problema di cui ancora non posso scrivere, perchè ancora non si sa se andrà in porto. Nei prossimi giorni, non appena ne avrò conferma, vi spiegherò di cosa si tratta.

18 Aprile 2019 “Viaggio a Padova”

Voglio andare a conoscere di persona il direttore dell’orchestra che ci accompagnerà in questo tour. L’orchestra è la: Gaga Symphony Orchestra di Padova e il direttore si chiama Simone Tonin.

L’appuntamento è alle 14:00 a Padova, ed io come al solito programmo un abbondante anticipo.

Alle 07:15 sono già sul “Lumaco mobile”, ho chiesto a Gianni di accompagnarmi, nel caso mi servisse il cambio alla guida. Alle 08:20 sono ad Alba, Gianni puntuale come un alpino mi aspetta in pasticceria, caffè e via!

Un po’ di coda all’altezza di Piacenza, ma alle 12:20 siamo già sul luogo dell’appuntamento: il Caffè Diemme (si chiama proprio così!). Naturalmente ordino subito un caffè, ero troppo curioso di sapere per quale ragione si chiamasse così, e scopro con piacere che il caffè Diemme non è affatto di m.

Il posto è carino, c’è un bel sole, quindi il mio sodale ed io aspettiamo serenamente.

Puntuali arrivano Simone e Sara Prandin (la responsabile dell’orchestra), ottima impressione subito. Simone è molto disponibile e allegro oltre che, evidentemente preparato, Sara molto simpatica e professionale riesce a tenerci a bada, io Simone e Gianni già stavamo cazzeggiando! Vediamo insieme le planimetrie del palco, le misure delle pedane per l’orchestra, annotiamo le esigenze: sedie, leggii, ascolti, outfit ecc.

Simone ed io ci accordiamo sulle modalità di gestione musicale dei brani, convenendo che la cosa migliore sia che lui segua noi e il Gnu Quartet e trasferisca il tempo e il modo all’orchestra. Rimaniamo d’accordo che non appena avrò iniziato il lavoro di scrittura e riadattamento musicale con Stefano (Stefano Cabrera Gnu Quartet) di volta in volta gli invieremo le parti.

Saluti e baci. Gianni ed io di nuovo sul Lumaco Mobile. Si riparte verso casa.

16 Aprile 2019 “L’antefatto”

A dire il vero, il tour, per me e per i miei amici, è già incominciato molto tempo fa, quando partecipammo a “Risorgi Marche” la manifestazione organizzata da Neri Marcorè.

In quell’occasione suonammo accompagnati da un’orchestra sinfonica i cui arrangiamenti furono scritti da Stefano Cabrera, violoncellista di “Gnu Quartet”. Prima di quel 9 Agosto ci fu un fittissimo scambio di files tra Stefano e me, proprio per ottimizzare ed adattare le partiture dei brani di De Gregori, e poi le prove. 

A distanza di un paio d’anni, nel Novembre scorso a Francesco venne la voglia di riproporre quel concerto, aggiornandolo con brani nuovi, con arrangiamenti riadattati e con la band al completo. Imperativo era trovare un’orchestra sinfonica che fosse abituata a eseguire anche musica moderna, oltre che classica, che fosse formata da musicisti giovani e che ci seguissero sempre. Qualcuno propose di usare le orchestre stabili nei luoghi in cui avremmo suonato, ma l’idea non ebbe successo. 

Allora Stefano mi segnalò un’orchestra di Padova, la Gaga Symphony Orchestra. Dopo aver visto un po’ di loro video, mi convinsi che poteva fare al caso nostro, quindi la proposi, li contattammo e loro accettarono con grande entusiasmo. Da quel momento sono iniziate le attività di studio dell’architettura del palco (non è facile far stare insieme cinquanta persone su un palco). Attualmente stiamo lavorando  su un disegno che potrebbe essere quello giusto. A breve, Stefano ed io ci vedremo qui in studio da me per aggiornare gli arrangiamenti, i vecchi e i nuovi.